Carta da macero, selezione

Cos’è la carta da macero? E’ materiale cartaceo di scarto, carta e cartone. Da dove proviene? Generalmente dalla raccolta differenziata di casa, dallo scarto quotidiano degli uffici, dagli archivi ormai arrivati a fine conservazione. Come va lavorata? La carta viene triturata, poi pressata in balle, poi conferita in cartiera e avviata al recupero. Il fine ultimo è proprio questo, il riciclo, la trasformazione della carta da rifiuto a materia prima seconda (ai sensi del Dm 5/2/98).

La lavorazione della carta da macero non è un processo complicato, ma se la fase finale di tale processo è il conferimento in cartiera, allora la fase iniziale, quella che precede la triturazione, deve per forza essere la “selezione”. Selezionare la carta da macero significa renderla adatta all’uso che ne verrà fatto in cartiera; pulirla, evitando che nella balla di carta finiscano agenti estranei e potenzialmente dannosi. Tale operazione viene svolta da chi la carta da macero la raccoglie e la commercializza, ma forse non tutti sanno che… è possibile contribuire ogni giorno ad un riciclo ottimale della carta, in ambito domestico come in ufficio, evitando o riducendo l’utilizzo degli agenti estranei e dannosi che “inquinano” la materia prima seconda destinata alla cartiera.

  • Raccoglitori ad anelli metallici o con bordo rinforzato in metallo
  • Raccoglitori plastificati
  • Buste di plastica trasparenti per raccoglitori ad anelli
  • Buste con finestra
  • Dorsi in colla e pettini in plastica per rilegatura
  • Carta Carbone

Una buona pratica. Eliminando o riducendo la presenza di tali agenti inquinanti, la carta da macero verrà avviata ad un recupero ottimale.

Roberto Rosati, CEO LaRapida Servizi